98 cose che Facebook sa di voi

Ecco un elenco di ciò che Facebook sa di voi (e forse anche molte altre) in una traduzione di Paolo Attivissimo:

A questo si aggiungono i dati che ora WhatsApp passerà a Facebook.

…chi usa un’app fornita gratuitamente da un’azienda che invece l’ha pagata miliardi di dollari deve aspettarsi prima o poi di essere trattato non come cliente, ma come prodotto.

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Onde gravitazionali

Ecco alcuni articoli che annunciano e spiegano la recente scoperta:

Onde gravitazionali, confermata la rilevazione diretta
di Giovanni Spataro, Le Scienze.

Gravitational Waves Exist: The Inside Story of How Scientists Finally Found Them
by Nicola Twilley, The New Yorker.

Gravitational Waves Detected, Confirming Einstein’s Theory
by Dennis Overbye, The New York Times.

Cosa sono le onde gravitazionali spiegate in un fumetto da PhD comics

 

Super Bowl Ads 2016

Finale Super Bowl 2016 50ª edizione seguita in TV da oltre 110 milioni di spettatori, dati i costi (circa 5 milioni $ per 30 sec), il meglio degli annunci pubblicitari a livello mondiale, oltre 40 in questo articolo:

http://www.vox.com/2016/2/5/10923936/super-bowl-commercials-2016-ads

I miei preferiti: Colgate, Budwieser, Mini, Pantene, Audi R8, Wix.com, AcuraNXS, Avocados.

Qui 10 raccolti in un unico video:

 

 

I difensori della famiglia tradizionale

 

Aggiornamenti:

http://www.corriere.it/cultura/16_gennaio_30/regolare-unioni-civili-e3f4d836-c6c9-11e5-bc00-4986562dd09c.shtml

http://italians.corriere.it/2016/02/01/quando-si-sbandiera-il-familidei/

Dark cat in black room

Traduco velocemente:

Filosofia: cercare un gatto nero in una stanza buia.

Metafisica: cercare un gatto nero che non c’è in una stanza buia.

Teologia: cercare un gatto nero che non c’è in una stanza buia e gridare “L’ho trovato”.

Scinenza:  cercare un gatto nero in una stanza buia con una semplice torcia elettrica.

Parigi 13.11.2015

Al contrario di quegli irresponsabili di Libero che con gli insulti non fanno altro che aggravare la situazione, riporto le parole di Beppe Severgnini:

Il video girato col cellulare da un giornalista di Le Monde davanti alla sala da concerti Bataclan è sconvolgente. La normalità male illuminata, la strada laterale, il venerdì sera, i colpi incomprensibili, una voce che grida “Ma cosa succede?”. Poi l’occhio cade sui ragazzi appesi alle finestre, aggrappati al davanzale e alla vita. Altri in piedi sui cornicioni, come in un vecchio film. Per strada, corpi umani trascinati come pupazzi sul marciapiede: vivi o morti, non si sa. Questo hanno voluto i nostri nemici. Questo hanno fatto. Entrare in una sala da concerti e uccidere dozzine di ragazzi disarmati: non è difficile.

È invece difficile – verrebbe da dire: impossibile – capire il vuoto di certe menti e l’oscurità di certi cuori. Ma dovremo farlo. Piangere e pregare non basta. Molte cose saranno da esaminare: il fallimento dei servizi di informazione francesi, le complicità, la necessità di una immediata, esplicita scelta di campo degli islamici in Europa (se vogliono continuare a vivere qui). Resta un fatto: i francesi e gli europei saranno più forti dei barbari alle porte, e di quelli tra noi. Un modo di dimostrarlo è andare avanti con le nostre vite. Chiudersi, sospettare gli uni degli altri, cambiare abitudini: sarebbe un modo di dargliela vinta. Non deve accadere. I ragazzi europei escano per strada e vadano ad ascoltare musica e a ballare, stasera, nelle nostre belle città autunnali. È il modo migliore di rendere omaggio a chi venerdì sera è entrato al Bataclan, e non è più uscito.

In rete ci sono anche una serie di false notizie, qui un resoconto:

Inkscape video tutorial

Inkscape, insieme a Gimp e Scribus, è un’alternativa gratuita e opensource per tutte le piattaforme dei programmi di grafica come Illustrator, Photoshop e InDesign.

In questa playlist di Youtube (insieme al sito http://inkscapetutorials.org), trovate una serie di video tutorial dedicati ad Inkscape, programma di illustrazione vettoriale:

Immagini e libri d’arte gratuiti

Il Metropolitan Museum of Art ha messo a disposizione per il download 400.000 immagini ad alta risoluzione mentre il Getty Museum rende disponibili per il download oltre 250 libri d’arte. Trovate qui le informazioni:

Consigli per gli studenti

Un decalogo per l’orale di maturità

Carissimi,
avendo assistito a molti esami di maturità nella mia lunga carriera, mi permetto di darvi alcuni consigli su COSA FARE e soprattutto COSA NON FARE in occasione dell’orale.
Per cominciare: ricordate di avere 10/12 minuti max per la presentazione della vostra tesina, su un orale di circa 45 minuti.
A casa, ricordate:
1. Il vostro PowerPoint (d’ora in poi PPT) è un RIASSUNTO della vostra tesina, e sarà un ottimo APPOGGIO durante il vostro discorso. NO: frasi intere, pagine dense e illeggibili. SÌ: immagini, elenchi puntati, diagrammi.
2. STUDIATEVI BENE IL PPT. Con il cronometro davanti, RIPETETELO più volte a vostro fratello/sorella/mamma/papà. Ammessi anche cani, gatti e canarini (ascoltano e non commentano).
All’orale:
3. PRESENTATEVI (nome, cognome, classe). Sorridete: non siete sul patibolo. Poi annunciate il titolo della tesina, spiegate perché avete scelto quell’argomento, illustrate COME LA TESINA E’ ORGANIZZATA (max 1 minuto). Per far questo, potete proiettare la MAPPA CONCETTUALE. Oppure stamparne una copia da consegnare a ognuno dei commissari. Ho visto tanti ragazzi partire in quarta. Ma non si capiva in quale direzione!
4. NON LEGGETE il vostro PPT dallo schermo! Quello, come ho già detto, è solo un appoggio al vostro discorso. Guardate in faccia i docenti, guardate ogni tanto lo schermo. Ma, ripeto, solo come riferimento.
5. Parlate in modo chiaro e a voce alta.
6. LE BRACCIA. Dio ve le ha date, usatele. Non state lì impalati. Presentate tabelle o immagini sul PPT, indicandole. Ricordate quanto avete imparato nel “debate”.
7. Interrogazione. MAI SCENA MUTA. Se non sapete una risposta, NON STATE ZITTI! La maturità di un ragazzo si vede anche da come reagisce, e ragiona, di fronte a una domanda che lo mette in difficoltà o a un argomento che non sa.
8. SIATE ASSERTIVI. Non parlate come cani bastonati. E non usate “tipo” ogni tre parole.
9. ARGOMENTI A SCELTA. Ho visto ragazzi che alla richiesta “Dimmi un argomento a tua scelta…” restavano muti (ebbene sì!). L’argomento a scelta si propone talvolta agli studenti con voti non alti, per venir loro incontro. Non fatevi pescare impreparati!
10. GLI SCRITTI. Se sapete di non aver risposto bene a un quesito negli scritti, preparatevi. Quasi sicuramente vi verrà riproposto all’orale. Ho visto ragazzi che non sapevano un argomento allo scritto e non lo sapevano nemmeno all’orale. Ma dài!
Un ultimo consiglio (ma avevo finito i 10 punti): andate ad assistere , se potete, a un orale della vostra commissione. Imparerete molte cose.
Ultimissimo: vi chiederanno, durante l’orale, dei vostri progetti futuri. Date una risposta articolata. Non dite “Boh!”.
Buona maturità!
Prof.ssa Paola Severgnini IIS Luca Pacioli, CremaUn decalogo per l’orale di maturità

da: http://italians.corriere.it/2015/06/30/un-decalogo-per-lorale-di-maturita/

15 punti del professor Catà ha riportato anche nella propria pagina Facebook:

1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.
2, Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi
3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete (per consigli di lettura, chiedere a me).
4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.
5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato (a settembre, se vi va, ne leggeremo insieme)
6. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.
7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.
8. Fate molto sport.
9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).
10. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.
11. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.
12. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.
13. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.
14.Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno.
15. Fate i bravi.

da: http://www.huffingtonpost.it/2015/06/08/compiti-vacanze-prof_n_7533582.html

Hermann Zapf 1918-2015

Uno dei più grandi disegnatori di caratteri della nostra epoca (Palatino, Optima, Zapfino, Melior, Aldus ed il bizzarro Zapf Dingbats) ci ha lasciato all’età di 96 anni.

[vimeo 5385464]

20 regole da rispettare

Come ogni professione o disciplina anche il design ha le sue regole, eccone 20 fondamentali da rispettare in ogni progetto di grafica; da leggere, studiare, imparare e sempre osservare:

  1. Non dimenticare la spaziatura
  2. Non trascurare la leggibilità per motivi estetici
  3. Mantieni la corretta giustezza delle linee
  4. Usa la gerarchia in modo approriato
  5. Usa una spaziatura adeguata tra le parole
  6. Usa l’allineamento in modo corretto
  7. Usa sempre la gabbia
     alt=
  8. Progetta sempre per il tuo target
  9. Evita vedove e orfane
  10. Usa la gamma dei colori in modo logico
  11. Utilizza un numero limitato di fonts
  12. Non utilizzare mai i font dei titoli per il testo
  13. Mai distorcere i caratteri
  14. Evita i colori complementari
  15. Non pensare allo spazio bianco come ad uno spazio vuoto
  16. Non seguire la moda
  17. Usa gli strumenti corretti
  18. Considera il mezzo che usi
  19. Impara le regole della grammatica
  20. Non usare troppi effetti